I delitti della Rue Morgue – Il mistero di Marie Rogêt


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Autore: Edgar A. Poe

Editore: Giunti

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«Le facoltà mentali che definiamo analitiche non sono di per sé facilmente analizzabili. Possiamo solo apprezzarle dai risultati. Sappiamo inoltre che possedere in modo straordinario queste facoltà significa disporre di una delle più vive fonti di piacere. Così come l’uomo dotato di robustezza si compiace di impegnare i propri muscoli, chi sa esprimersi analiticamente si sublima dell’attività mentale tesa a risolvere.»

(I delitti della Rue Morgue – Edgar Allan Poe)

Parigi 1841, rione Saint-Roche: al quarto piano di un appartamento della Rue Morgue vengono orrendamente trucidate l’anziana madame L’Espanaye e sua figlia Camille. I soccorritori, richiamati dalle grida delle vittime e del loro assassino trovano la porta sbarrata dall’interno… Alle origini del giallo moderno, lo straordinario intuito dell’ispettore Auguste Dupin creato da Edgar Allan Poe è al centro di uno dei più celebri racconti brevi del grande scrittore americano. I delitti della Rue Morgue, che si accompagna qui al Mistero di Marie Rogêt, è un esempio dell’originale fusione fra il romanzo gotico e le personalissime interpretazioni delle ossessioni, fobie, labirintici percorsi della psiche che Poe ha saputo rappresentare con tanta intensità.

I delitti della Rue Morgue (in lingua originale The Murders in the Rue Morgue), conosciuto anche con i titoli Duplice delitto nella Rue Morgue e Gli assassinii della Rue Morgue, è un racconto pubblicato per la prima volta nell’aprile del 1841 sulla rivista The Graham’s Lady’s and Gentleman’s Magazine di Filadelfia. La prima edizione in volume risale al 1845, quando a Londra uscì la raccolta Tales, pubblicata presso Willey and Putnam.

È considerato il primo racconto poliziesco della storia della letteratura.

Il mistero di Marie Roget (The mystery of Marie Rogêt) è un racconto lungo comparso a puntate sul mensile The Lady’s Companion di New York fra novembre 1842 e gennaio 1843. Il racconto una struttura differente rispetto ai classici scritti di Poe: l’autore, ispirandosi ad un fatto di cronaca reale piuttosto cruento accaduto a New York, nel quale vittima fu la bella Mary Cecilia Rogers, ambienta a Parigi una storia parallela in cui una grisette di nome Marie viene trovata morta una mattina, proprio come la corrispondente vittima americana. Poe, impersonando il noto Auguste Dupin e basandosi esclusivamente sulle notizie trovate sui giornali dell’epoca, tenta di risolvere l’enigma dell’omicidio in un racconto costituito soltanto da un unico lungo dialogo tra due interlocutori.

 
 

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