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«Pochi minuti fa, il taxi aspettava qui per portare mamma all’aeroporto. Amaranta seguirà la medesima strada subacquatica fino alla terraferma. 

Monta in bici e s’infila nel viale subcanale, una galleria bioluminescente che si allarga in una piazza ovale sotto il bacino di San Marco. Alza il capo per guardare attraverso il vetro e l’acqua limpida la facciata di Palazzo Ducale, l’edificio più bello del mondo; sembra spezzato in quadretti ritagliati dalla struttura di ferro. Case, campanili, ormeggi, trifore che sembrano importate da Isfahan, tutto ondeggia come un miraggio a causa dei pigri movimenti dell’acqua di laguna che la separano dalla città di sopra. 

Amaranta aumenta la pressione sui pedali, la batteria si avvia con un’accelerazione silenziosa e costante, come spinta da un vento di spalle. 

Imbocca il subcanale della Giudecca, illuminato dalla vegetazione bioluminescente che incornicia le vetrine dei negozi, colonne verdi e rossicce che salgono per otto metri, dal fondo al tetto di vetro. Sente un vuoto nello stomaco; partire fa male, ma se lascia la sua città, la sua millenaria capsula del tempo, è per una buona ragione. Non tornerà prima di avere vinto. 

Dopo l’area artigianale dell’antica stazione marittima, Amaranta infila a tutta velocità il subcanale Vittorio Emanuele, la schiena piegata per fare forza sui pedali. Pochi minuti di ebbrezza, quindi le rastrelliere bioluminescenti lasciano posto a pareti di ghiaia consolidata, e in un baleno emerge alla superficie, in terraferma, lungo la strada che attraversa Marghera. 

Il sole tiepido la saluta, il vento già le scompiglia i capelli. Ed è solo l’inizio dell’avventura.»


Dal racconto Solstizio di Franco Ricciardiello. Delos Digital. Edizione del Kindle (2020). 

Assalto al sole, la prima antologia di racconti di fantascienza Solarpunk di autori italiani

È possibile immaginare un futuro migliore, basato su tecnologie sostenibili e stili di vita cooperativi (anziché competitivi)? È la sfida del solarpunk, alla quale rispondono undici tra i migliori autori italiani di fantascienza. Se esistesse una mappa cartesiana della fantascienza, il movimento solarpunk si troverebbe probabilmente all’estremo opposto del distopico. È un tentativo di rispondere alla domanda “che aspetto ha una civiltà sostenibile e come possiamo arrivarci?” Il solarpunk può essere utopico, ottimista o interessato alla lotta per un mondo migliore, mai distopico. Il nostro mondo arrostisce a fuoco lento, abbiamo bisogno di soluzioni, non solo di avvertimenti. Il solarpunk è allo stesso tempo una visione del futuro, una provocazione ponderata, un modo di vivere e una serie di proposte realizzabili per arrivarci; è una visione di futuro che incarna il meglio di ciò che l’umanità può raggiungere: un mondo post-scarsità, post-gerarchia, post-capitalismo in cui l’umanità vede se stessa come parte della natura e l’energia pulita sostituisce i combustibili fossili. “Assalto al sole” ha chiamato undici tra i migliori autori italiani di fantascienza a rispondere a questa sfida.

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