Mucho Mojo

Categoria:

In questo articolo sono presenti uno o più link di affiliazione. In qualità di Affiliato Amazon ricevo una percentuale sugli acquisti idonei.

« Arrivammo all’albero bottiglia e restammo a guardare le macerie annerite e fumanti della casa. “Mucho mojo,” disse Florida.
“Cosa?”
“Molta magia cattiva”, tradusse lei. “La casa dei vostri vicini era mucho mojo. Ne parlava sempre mia nonna. Mojo è un termine africano per magia”.
“Credevo significasse sesso”, dissi.
“Perché ascolti la musica blues”, disse lei. “Sì, è il sesso, o gli organi sessuali. Ma in una accezione più larga. Cioè il sesso è una specie di magia. Mojo significa magia. Mia nonna sapeva un po’ di spagnolo, e quando le cose andavano male, diceva mucho mojo. Mucho in spagnolo sta per molto. Mojo in africano per magia. Però lei intendeva dire magia cattiva. Per lei mojo è sempre stato un termine negativo”. »

(da Mucho Mojo di Joe R. Lansdale)

Mucho Mojo (Mucho Mojo, 1994) è un romanzo noir di Joe R. Lansdale. È il secondo romanzo che ha come protagonisti Hap Collins e Leonard Pine, ed è anche il più amato dall’autore stesso, come ha più volte dichiarato.
Da questo romanzo l’autore ha preso l’eponimo di mojo storyteller.

“Mojo” è un po’ di magia nera con una spruzzata di sesso, ma nella miscela Lansdale c’è anche parecchio horror e l’umorismo non manca mai. Qui c’è perfino lo scheletro di un bambino sepolto sotto il pavimento… Ma andiamo con ordine. Dopo essersi ripresi da una losca disavventura, Hap Collins e Leonard Rine sono tornati alla loro vita di sempre, fatta di lavoretti, ozio e birre ghiacciate. Ma tutto cambia quando uno zio di Leonard muore e lascia il nipote erede di una casa fatiscente e di centomila dollari in contanti. I due si trasferiscono nell’antica dimora e decidono di ristrutturarla per rivenderla a un prezzo ragionevole, ma ben presto fanno la macabra scoperta della creatura sotto le assi. Con l’aiuto non sempre compiaciuto di due poliziotti e il sostegno di una bella avvocatessa di colore, Hap e Leonard scoprono una realtà ancor più agghiacciante: sono ormai dieci anni che, nel mese di agosto, scompare dal quartiere un bambino di colore, povero e figlio illegittimo, spesso di una prostituta. E gli indizi raccolti dai due investigatori sembrano convergere verso personaggi influenti della comunità, i classici insospettabili.

SCOPRI ANCHE

In questo articolo sono presenti uno o più link di affiliazione. In qualità di Affiliato Amazon ricevo una percentuale sugli acquisti idonei.

Lo trovi su

In qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.

Condividi l’articolo

Commenti

Rispondi

Scopri di più da CheLibro

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere