La trilogia del Silo


Sottogenere: ,

Autore: Hugh Howey

Editore: Fabbri

Disponibile su Amazon

«Niente lenti pulite per quella gente le cui regole, che proibivano di sognare un mondo migliore, l’avevano condannato. O forse Nelson era preoccupato che le costose attrezzature che aveva faticosamente progettato insieme ai suoi colleghi, usando tecniche segrete tramandate da prima della rivolta, uscissero dal silo per marcire inutilmente?
“va tutto bene?” chiese Nelson. “C’è qualcosa che stringe troppo?”
Holston si guardò attorno. Questa vita mi va stretta, avrebbe voluto rispondere. La mia pelle e le mura di questo silo sono troppo strette. Ma si limitò a scuotere il capo e disse, in un sussurro: “Sono pronto.”
Era la verità. Per assurdo era davvero pronto ad uscire.
All’improvviso, ricordò che anche per sua moglie era stato così.»

Trilogia del Silo di Hugh Howey

La Trilogia del Silo di Hugh Howey: la saga di romanzi post-apocalittici sui misteri del Silo 18 di Hugh Howey uno dei più importanti casi letterari legati all’autopubblicazione degli ultimi anni.

La Trilogia del Silo di Hugh Howey è un ciclo di romanzi dello scrittore americano il quale inizialmente (nel 2011) autopubblicò la serie sul Kindle Store di Amazon quando lavorava come commesso in libreria. Grazie ad un ampio gradimento del pubblico, in poco tempo fu conteso dai più grandi editori americani dai quali riuscì ad ottenere contratti di pubblicazione (oltre al mantenimento dei diritti digitali) e successivamente ad interessare la 20th Century Fox per i diritti cinematografici.

Il ciclo comprende i libri:

  1. WOOL
  2. SHIFT
  3. DUST

WOOL

Cosa faresti se il mondo fuori fosse letale e l’aria che respiri potesse uccidere? Se vivessi in un luogo dove ogni nascita richiede una morte e le tue scelte possono salvare vite o distruggerle? Questo è il mondo di Wool. In un futuro apocalittico, in un paesaggio devastato e tossico, una comunità sopravvive rinchiusa in un gigantesco silo sotterraneo. Lì, uomini e donne vivono prigionieri in una società piena di regole che dovrebbero servire a proteggerli. Il rispetto delle leggi è affidato allo sceriffo Holston, un uomo lucido e malinconico che vive nel ricordo della moglie scomparsa. Dopo anni di servizio integerrimo, un giorno, a sorpresa, rompe inaspettatamente il più grande di tutti i tabù e chiede di uscire, di andare fuori, incontro alla morte. La sua fatidica decisione scatena una serie di terribili eventi. A sostituirlo è nominato un candidato improbabile, un tecnico specializzato del reparto macchine: Juliette. Ora che il silo è affidato a lei, imparerà presto a sue spese quanto il suo mondo è malato. Juliette è abituata ad aggiustare le cose e vuole vederci chiaro: com’è nato il silo? E chi ha interesse a mantenervi l’ordine, tanto da arrivare a uccidere? Forse il silo è in procinto di affrontare ciò che la storia ha lasciato solo intendere e che i suoi abitanti non hanno mai avuto il coraggio di sussurrare. Rivolta.

SHIFT

Cosa faresti se fossi costretto a sopravvivere mentre tutti coloro che hai amato sono morti? E se l’unico luogo sicuro fosse sepolto metri e metri sottoterra? Siamo all’inizio del silo, prima di Wool. In un futuro a meno di cinquant’anni da noi, il mondo è ancora come lo conosciamo. Il tempo continua a scivolare tranquillo, ma la verità è che sta per scadere. In pochi sanno quello che il futuro ha in serbo: solo gli uomini al potere, che si stanno preparando in segreto per qualcosa di terribile. Due invenzioni fondamentali cambiano il corso della storia: una tecnologia in grado di rallentare l’invecchiamento e una pillola capace di eliminare ogni brutto ricordo. L’umanità, nello stesso momento, scopre i mezzi per causare la propria disfatta totale e il modo per dimenticarsene. È un percorso che porterà alla distruzione, un percorso che ci porterà sotto terra. La storia del silo sta per essere scritta, il nostro futuro sta per iniziare. Claustrofobico e inquietante, “Shift” si immerge sempre più nelle profondità dei silos, guidandoci fino alle loro origini. In un susseguirsi di rivelazioni, le domande di “Wool” trovano qui una risposta. O meglio, una delle tante possibili.

DUST

Cosa faresti se il destino di tutte le persone che ami fosse nelle tue mani? Se le tue scelte potessero salvare o condannare a morte l’umanità intera?
La storia del Silo finisce così, con il ritorno alla polvere. Dust, polvere: quella che cade sugli operai del reparto meccanica mentre scavano un passaggio tra un silo e l’altro.
Quella che ricopre una misteriosa macchina, abbandonata durante la costruzione dell’intera struttura. Quella che si accumula all’esterno, sotto un cielo reso feroce dall’aria tossica.
In un mondo asfittico, basato su segreti e bugie, qualcuno ha scoperto la verità. E ha intenzione di raccontarla.
Jules sa cos’hanno fatto i suoi predecessori, conosce il loro inganno. Sa qual è la ragione per cui la vita deve essere vissuta in questo modo. E non lo accetta.
Ma Jules non ha più sostenitori. Per lei c’è qualcosa di molto più pericoloso dell’aria tossica del mondo esterno. Un veleno si sta diffondendo all’interno del Silo 18. Un veleno che non può essere fermato.

Epico e commovente, l’epilogo della Trilogia del Silo di Hugh Howey è sofferto e appassionato, capace di sorprendere, stupire, emozionare. Wool ci ha portato all’interno del Silo. Shift ci ha raccontato la storia della sua costruzione. Dust è la cronaca della sua rovina.

 
 

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