Alla fine del sonno di Willem Frederik Hermans la spedizione verso il polo alla ricerca di un meteoriti e di se stessi

Alla fine del sonno

Alla fine del sonno di Willem Frederik Hermans: l’impresa estrema ai limiti fisici e psichici delle capacità umane attraverso i giorni senza notte delle distese artiche.

Alla fine del sonno di Willem Frederik Hermans (titolo originale olandese Nooit meer slapen), romanzo del 1966 è considerato, assieme a La camera oscura di Damocle del 1958 (titolo originale olandese De donkere kamer van Damokles) ambientato nel periodo della guerra, una delle opere più note dell’autore olandese.

Le spedizioni polari hanno generato infiniti racconti appassionanti e beffardi, nei quali l’uomo civilizzato, partito alla ricerca dell’ultima frontiera, finisce per avanzare a prezzo di tormenti indicibili in un paesaggio che a poco a poco sfuma in un’allucinazione, e conduce alla follia. Alfred Issendorf parte per una spedizione nell’estremo Nord della Norvegia con due obiettivi: dimostrare una teoria sui meteoriti che gli conferirà lustro accademico e regolare i conti col padre, brillante scienziato prematuramente scomparso. La sua avventura sarà però molto diversa da come l’aveva immaginata, e questo romanzo, Alla fine del sonno di Willem Frederik Hermans considerato il più audace dell’autore, ne è la cronaca fedele.

(NL) Alla fine del sonno di Willem Frederik Hermans (titolo originale Nooit meer slapen) nella bibliografia completa in lingua originale.


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